Territorio

Puegnago, si estende sulla dorsale morenica prospiciente la costa sud-occidentale del lago di Garda. E' costituito da sei frazioni: Castello, dove ha sede il comune, Monteacuto, Mura, Palude, S. Quirico e Raffa che si trova a ridosso della strada provinciale che da Desenzano conduce verso Salò.

Cenni storici

Le vicende storiche di Puegnago, dall'incerta origine Celtica, come dimostrato dal suffisso 'ago', o romana, come testimoniato dal nome 'Pruvinianum', sono direttamente legate a quelle di Salò, di cui fu frazione fino al 1427 quando la Repubblica Veneta impose il proprio dominio su tutti i centri della Valtenesi. Dapprima teatro delle campagne Napoleoniche entra poi a far parte della Repubblica Cisalpina. Dopo il Congresso di Vienna è assegnata al Regno Lombardo-Veneto, ma con l'armistizio di Villafranca viene a dipendere per l'amministrazione da Torino e per la religione da Verona. A tutt'oggi la lombarda Valtenesi è sotto la diocesi di Verona. Il paese è rinomato per i suoi vini, fra cui spicca il 'groppello', vino rosso gentile.

Da vedere

In bella posizione dominante il lago, a oriente dell'abitato in frazione Castello, sorge quello che comunemente viene chiamato 'castello'; in realtà, non è altro che il rudere di una fortificazione con pianta irregolare, vagamente esagonale per seguire il promontorio della collinetta e torri rettangolari agli angoli, della stessa altezza della muratura perimetrale. Probabilmente fu edificato dalle popolazioni locali fra il IX ed il X sec. per difendersi dalle incursioni barbariche. La torre campanaria fu costruita nel 1827 sul mastio del castello e nel 1831 vi furono collocate le campane. All'interno non sono rimaste tracce delle antiche abitazioni e il terreno è oggi occupato da un vigneto. La Colombera, edificio a pianta rettangolare, ignota l'origine dello stemma che si trova all'ultimo piano. Da visitare i laghetti di Sovenigo sulle cui acque, in luglio e agosto, si ripete la magica fioritura delle ninfee e dei fiori di loto, che, secondo la tradizione, sarebbero stati importati dal Giappone. La Parrocchiale di S. Michele Arcangelo e la Parrocchia della Madonna della Neve a Raffa.

Eventi e manifestazioni

Durante l’anno diverse e per tutti i gusti sono le manifestazioni che vengono organizzate da comune e associazioni.
Tra le principali, nell'ambito delle iniziative sorte all'insegna della rivalutazione dei prodotti locali, segnaliamo la “Fiera dell'Agricoltura e dell'Artigianato della Valtenesi”, all'inizio di settembre, la “festa della polenta taragna” e quella delle “castagne e vino nuovo” a ottobre e la “rassegna del tartufo” a novembre.